“Passione di Dio - Speranza per te” di papa Francesco


Pensieri, parole e preghiere sulla Pasqua di Francesco

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13/02/2017       LIBRI

Papa Francesco è sempre sensibile al tema della sofferenza umana e non manca occasione per parlarne; questa sensibilità non viene al Pontefice da un generico filantropismo, ma dalla sua profonda fede nell’amore di Dio “che si fa uomo fino alla morte di croce” e che “condivide la sorte dei più piccoli fra gli uomini”.

Ecco che l’occasione della Quaresima e della Pasqua ci permette di rileggere i più profondi temi di questa riflessione di papa Bergoglio sul dolore di Dio e dell’uomo, sulla passione di Dio per l’uomo, per noi: passione che trova la sua perfetta sintesi in Cristo.

In questo libro troviamo raccolte le pagine più belle pronunciate da papa Francesco in occasione della Pasqua e in preparazione a essa: il tema del dolore e della morte – di Dio e dell’uomo – non si ferma per i cristiani alla tomba, ma si apre alla speranza della risurrezione.

Un cammino nella Settimana Santa che potrà fare del bene a chiunque tenga questo testo a portata di mano, assaggiandone ogni giorno un pensiero e una piccola sorpresa.

Papa Francesco, Passione di Dio – Speranza per te, Edizioni San Paolo 2017, pp. 168, euro 15,00.

L'AUTORE – PAPA FRANCESCO Nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origini italiane, laureato in chimica, Jorge Mario Bergoglio entrò nel seminario di Villa Devoto e nel 1958 cominciò il noviziato presso la Compagnia di Gesù, prima in Cile e poi a Buenos Aires, dove nel 1963 si laureò in filosofia. Ricevette l’ordinazione presbiterale nel 1969. Dopo la nomina a superiore provinciale dell’Argentina (dal 1973 al 1979) fu rettore della Facoltà di teologia e filosofia a San Miguel. Nel 1979 partecipò al vertice della Conferenza Episcopale Latinoamericana di Puebla. Nel 1992 fu nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires da papa Giovanni Paolo II, e nel 1997 arcivescovo coadiutore della stessa città. L’anno successivo divenne primate d’Argentina e ordinario per i fedeli di rito orientale del Paese. Nel 2001 lo stesso pontefice lo creò cardinale. Dal 2005 al 2011 è stato a capo della Conferenza Episcopale Argentina. Durante il suo mandato come vescovo ha optato per uno stile di grande semplicità, rinunciando a trasferirsi nella sede dell’Episcopato e vivendo invece in un comune appartamento. La sera del 13 marzo 2013 è eletto papa al quinto scrutinio: assume per primo il nome di Francesco, in onore di san Francesco d’Assisi. È inoltre il primo gesuita a diventare pontefice e il primo papa proveniente dal continente americano e dall’emisfero australe.


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