“L’anno dei tre papi” di Orazio La Rocca


Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II Presentazione di Mons. Rino Fisichella

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26/06/2018       LIBRI

Successe tra l’agosto e l’ottobre del 1978. Sul Soglio di Pietro, dopo la morte di Paolo VI, sedettero Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II: tre papi in meno di tre mesi. Fu un momento cruciale della vita della Chiesa che – pur nella tragedia – ebbe la forza di cambiare il suo volto aprendosi alle spinte innovatrici e avviandosi sulla strada del terzo millennio.

Orazio La Rocca ripercorre, con una cronaca avvincente, quei giorni travagliati. Guidano il lettore anche le interviste a testimoni privilegiati: Joseph Ratzinger, cardinale elettore nei due conclavi del ’78; don Diego Lorenzi, segretario personale di Giovanni Paolo I; Gianni Gennari, amico personale di papa Luciani; e Stanislaw Dziwisz, all’epoca segretario personale di papa Wojtyla e oggi cardinale.

Ma non si tratta soltanto di una rievocazione storica: è l’arcivescovo Rino Fisichella a sottolineare come le pagine di questo libro, ben oltre il loro valore cronachistico, «possono aiutare ad entrare maggiormente in profondità per riscoprire la forza della fede come ricerca di senso dell’esistenza». Una svolta nella storia della Chiesa, insomma, che segna in profondità la storia di ogni cristiano.

 

Orazio La Rocca, L’anno dei tre papi. Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, Edizioni San Paolo 2018, pp. 288, euro 20,00.

 

Orazio La Rocca(1950) è vaticanista del settimanale Panorama e dei quotidiani regionali del gruppo GEDI. Per oltre trent’anni ha seguito l’informazione vaticana e religiosa per La Repubblica, collaborando anche col settimanale L’Espresso, dopo aver scritto per il Messaggero, L’Osservatore Romano, Radio Vaticana e l’Ufficio di Comunicazione Sociale della Cei. Ha pubblicato diversi libri, tra i quali Karol Wojtyla da Cracovia a Roma (European Book, 1996), Ho scelto Dio (Mondadori, 1998), Il Conclave (Àncora, 2005), Ero straniero e mi avete accolto. Il Vangelo a Caserta (Laterza, 2011). È sposato, ha cinque figli e due nipoti.


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