Vocazioni felici: al via il percorso di formazione della prof.ssa Chiara D'Urbano


Il percorso dal titolo "VOCAZIONI FELICI: INTEGRARE ORIENTAMENTO SESSUALE, AFFETTI E RELAZIONI" è dedicato a presbiteri, consacrate (fino ai 50 anni di età) e per rettori, formatrici e formatori e si terrà nei seguenti lunedì: 17/11-15/12-12/01-16/02-16/03-13/04

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16/09/2025

Chi propone il percorso

La Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.

Docente: Chiara D’Urbano, Psicologa e Psicoterapeuta, Consultrice del Dicastero per il Clero, Perito dei Tribunali Ecclesiastici della Rota Romana, del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano e del Tribunale di I Istanza del Vicariato di Roma.

Autrice di libri e articoli rivolti a sacerdoti e consacrate/i.

 

Senso e originalità del percorso

Il Percorso Vocazioni felici si fonda su 2 concetti chiave:
1) Possono esserci vocazioni compiute.
La prevalenza mediatica rimanda realtà problematiche e fallimentari, ma questo dato non corrisponde alla realtà. Ci sono presbiteri e consacrate/i non perfetti, fallibili ma felici, realizzati nella loro vocazione, risolti.
2) Una chiave di possibilità di benessere è quella dell’integrazione di tutto ciò che è parte della natura umana, dentro i processi di fede e di risposta alla chiamata di Dio.

 

Il percorso è…


Teorico
Nel senso che si propongono dei costrutti e dei testi scientifici che attengono al funzionamento umano, proprio in quanto presbiteri, consacrate e consacrati sono persone umane che amano, soffrono, camminano, cadono come gli altri esseri umani.

Tali testi saranno, poi, declinati nello specifico vocazionale con un linguaggio non tecnico.

Pertanto i processi di fede dialogano e si confrontano con la comunità che studia, fa ricerca, evolve, pur all’interno di un’antropologia in un orizzonte specificamente cristiano.

 

Pratico

  • Perché nasce dall’esperienza viva di incontro e ascolto di presbiteri, consacrate/i le cui storie passano in filigrana in ogni sessione.
  • Perché il linguaggio e i contenuti saranno concreti e toccheranno temi sensibili ancora poco esplicitati in ambito vocazionale (come l’affettività/ la sessualità/l’orientamento sessuale).
  • Perché si propongono delle chiavi concrete di integrazione dell’affettività.
  • Infine, perché attraverso le “stanze Zoom” ci sarà lo spazio per un confronto a piccoli gruppi (parte integrante del percorso), fatto di riflessioni guidate e osservazioni critiche, e una restituzione/confronto assembleare con la Docente.


Modalità del percorso

Sarà un percorso online per permettere una partecipazione allargata, ma seria e profonda, che abbatta spostamenti, costi, e rispetti l’organizzazione degli impegni già numerosi di ciascun presbitero, consacrata/o.

Non si propongono soluzioni o risposte, ma si offrono delle considerazioni maturate nel tempo, nell’ascolto della vita e delle vicende di sacerdoti e consacrate/i, confrontate con le competenze psicologiche.



A chi si rivolge

Il percorso è pensato in modo focalizzato per le vocazioni presbiterali e a vita comune.

È rivolto, quindi, a presbiteri, consacrate/i fino ai 50 anni di età – quindi a quanti sono già stati ordinati o hanno emesso la Professione religiosa – in modo da intercettare e affrontare temi e criticità simili, condivise da chi ha già qualche anno di esperienza, e a Rettori, Formatrici e Formatori.

La scelta del targetnon vuole escludere presbiteri e consacrate/i con più anni alle spalle, quanto piuttosto prendere in considerazione vissuti simili, evitando il rischio di parlare in modo generico e indifferenziato, e quindi assai poco utile.

Le stanze di lavoro, nella misura del possibile, terranno conto dell’età dei partecipanti, per facilitare il dialogo, la condivisione di esperienze e l’apertura del proprio vissuto.


Perché un percorso specifico rivolto a presbiteri, consacrate/i?

Le persone in vocazione costituiscono una “categoria” umana diversa dalle altre? No.

Tuttavia la peculiarità di vita, di organizzazione quotidiana e di strutture nelle quali uomini e donne si preparano ad assumere la propria vocazione e vivono la propria missione (nonché di attese sociali e di linguaggio), rendono opportuna e necessaria una trattazione che sappia tener conto della specificità vocazionale di presbiteri e di chiamati a vita consacrata.


Struttura del percorso

Il percorso si sviluppa in 6 sessioni online, di lunedì dalle 9.30 alle 12.30. Ci si iscrive all’intero percorso e non alle singole sessioni.

1) I SESSIONE: benessere, felicità e integrazione. Quale presbitero/quale consacrata/o nel Terzo Millennio? Cosa si intende per “integrare”, cosa si integra

2) II SESSIONE: l’orientamento sessuale. Definizione e approfondimenti. L’orientamento omoaffettivo

3) III SESSIONE: i 3 fattori di integrazione dell’affettività e i 2 agenti: persona e contesto.

I Parte. A) Il fattore tempo e la maturità psicoaffettiva: Area del Sé.

4) SESSIONE IV: La maturità psicoaffettiva: Area Interpersonale – le relazioni

5) SESSIONE V: i fattori di integrazione – Parte II.

B) Il fattore autenticità personale e relazionale (i 3 passi - conoscenza di sé, poter parlare di sé, capacità relazionale). C) Il fattore “errore”/caduta sbagliare non rende sbagliati

6) SESSIONE VI: la responsabilità del contesto per ciascun fattore di integrazione. Formazione iniziale e permanente

Domande e approfondimenti (eventualmente se ne ravvisiamo l’utilità inseriamo un’ultima sessione di solo scambio).

 

Le Date

-        Lunedì 17 novembre 9.30-12.30
-        Lunedì 15 dicembre 9.30-12.30
-        Lunedì 12 gennaio 9.30-12.30
-        Lunedì 16 febbraio 9.30-12.30
-        Lunedì 16 marzo 9.30-12.30
-        Lunedì 13 aprile 9.30-12.30